In questo articolo iniziamo con uno studio dettagliato dell’irrigazione a pioggia, nell’ambito dei metodi di irrigazione meccanizzata o pressurizzata, che approfondiremo in seguito per fornire consigli sull’importanza di scegliere un buon sistema di irrigazione.
Irrigazione meccanizzata o pressurizzata

Si tratta di sistemi che richiedono un meccanismo di generazione di pressione per spostare l’acqua, a meno che il serbatoio non si trovi a un’altezza superiore rispetto agli irrigatori.
Possono essere:
Irrigazione a pioggia:
- Stazionaria.
- A flusso continuo.
- Condotte mobili.
- Irrigatori di grandi dimensioni.
- Sistemi di irrigazione meccanizzati lineari.
Irrigazione a goccia.
- Installazione aerea.
- Irrigazione a goccia sotterranea.
Cos’è l’irrigazione a pioggia?
È un metodo di irrigazione che simula la pioggia e mira a irrigare l’intera area mediante infiltrazione dell’acqua con l’intensità desiderata.
Caratteristiche generali dell’irrigazione a pioggia:
- Il terreno non deve essere livellato.
- Può essere utilizzata su terreni appena seminati.
- Non erode il terreno se la pressione dell’acqua è bassa e l’irrigazione avviene con un regime di pioggia leggera.
- Non provoca lo spostamento del terreno o dei semi.
Tutto ciò è vero a condizione che l’irrigatore sia adeguato.
Se desideriamo una nebulizzazione d’acqua molto fine, possiamo utilizzare dei microirrigatori regolabili con pressione adeguata. A seconda della pressione impostata, possiamo irrigare con microgocce, goccioline finissime sotto forma di nebulizzatore. Questo metodo è ampiamente utilizzato oggi nelle serre e nei vivai per mantenere un determinato livello di umidità nell’ambiente.

Vantaggi:
- Si adatta a diverse esigenze di irrigazione.
- Non richiede livellamento. Generalmente facilita la meccanizzazione.
- Facile da automatizzare.
- Consente in genere l’applicazione di fertilizzanti, pesticidi e prodotti antigelo.
- Risparmia tempo ed energia.
- Adatto a pendenze lievi.
- Richiede una manodopera minima.
- Può ospitare più punti di prelievo dell’acqua.

Svantaggi:
- Può vanificare alcuni trattamenti se la sua programmazione non è gestita con attenzione.
- Distribuzione irregolare a causa dei venti forti.
- Elevati costi iniziali di investimento, manutenzione e gestione (energia) se non è progettato correttamente.


Tipi di irrigazione a pioggia
├── SISTEMI STAZIONARI
│ ├── Sistemi mobili semifissi
│ │ └── Tubazione mobile (manuale o motorizzata)
│ │
│ └── Sistemi fissi
│ ├── Tubazione fissa
│ ├── Tubazione fissa e interrata
│ │ └── Copertura totale interrata
│ │ (l'irrigatore/emettitore può essere interrato oppure no)
│ └── Sistemi temporanei
│ └── Copertura completamente aerea
│
└── SISTEMI A SPOSTAMENTO CONTINUO
├── Rampe mobili
│ ├── Pivot centrale
│ │ └── Movimento circolare
│ ├── Irrigatore gigante
│ │ └── Rampa ad avanzamento frontale
│ └── Sistema ad ala su carrello
│
└── Irrigatori giganti
├── Sistemi con cannoni viaggianti
└── Cannoni avvolgibiliSchema dei tipi di irrigazione a pioggia descritti di seguito
- Sistemi stazionari: non richiedono spostamento durante l’irrigazione; sono semplicemente costituiti da tubazioni con valvole ed emettitori.
- Sistemi mobili semifissi: tubazione mobile (manuale o motorizzata).
- Sistemi fissi:
- Tubazione fissa.
- Tubazione fissa e interrata (copertura totale interrata). Anche l’emettitore può essere interrato oppure rimanere fuori terra.
- Sistemi temporanei, nei quali la copertura è completamente aerea.
- Sistemi a spostamento continuo:
- Rampe mobili:
- Pivot centrale (movimento circolare).
- Irrigatore gigante: rampa ad avanzamento frontale.
- Sistema ad ala su carrello.
- Irrigatori giganti:
- Sistemi con cannoni viaggianti.
- Cannoni avvolgibili.
- Rampe mobili:


Irrigazione a pioggia con sonde. 1-Irrigatore/Emettitore. 2-Sensori/Sonde di umidità. 3-Bulbo umido del terreno. 4-Accumulo di sali.
I sistemi di irrigazione a pioggia meccanizzati con attrezzature lineari a movimento in avanti irrigano vaste aree coltivate, in particolare cereali, ortaggi e pascoli in tutto il mondo.
Irrigazione a pioggia controllata da sensori
I sensori/sonde di umidità, temperatura e conducibilità del terreno risolvono tutti i problemi di controllo dell’irrigazione.
Installati a diverse profondità, forniscono informazioni in tempo reale sulle esigenze di irrigazione, sulla temperatura del sottosuolo e sul potenziale accumulo di sali.
I sali si accumulano per sedimentazione nella parte inferiore del terreno e per evaporazione nella parte superiore del bulbo umido, con conseguenze negative per la coltura, in particolare per l’assorbimento da parte dell’apparato radicale.
I sali accumulati compattano il terreno e compromettono l’assorbimento dei nutrienti.
Poiché il controllo dell’umidità viene effettuato in tempo reale, questo accumulo di sali diminuisce, perché la pianta ha sempre l’acqua di cui ha bisogno e assorbe i nutrienti necessari per il suo perfetto sviluppo.


Fonti
