Il sensore di umidità del suolo ci indica quando e quanta acqua irrigare, il misuratore di ioni segnala lo stato dei nutrienti disponibili e il lisimetro ci permette di verificare la quantità di acqua e nitrati dilavati dalla zona radicale. Questa combinazione ci consente di chiudere il ciclo irrigazione → suolo → pianta → drenaggio → decisione.
Sensore di umidità del suolo
Il sensore di umidità del suolo ci permette di sapere quanta acqua è effettivamente presente nel terreno e quando un campo necessita di irrigazione. Controllato dalla piattaforma di irrigazione intelligente Plantae, contribuisce a ridurre il consumo idrico, evitare lo stress idrico delle colture e prendere decisioni basate sui dati, non sull’intuito.
I sensori possono essere installati con aste di diverse lunghezze, a seconda dell’apparato radicale della coltura, o adattati alla zona di bagnatura del sistema di irrigazione, soprattutto in caso di irrigazione a goccia. Possono anche essere interrati, a seconda del tipo di coltura, nel caso di aree verdi o campi sportivi.
Controllo tecnico di Plantae:
- Segui le istruzioni dei nostri tecnici per installare il numero appropriato di sensori di umidità a diverse profondità.
- Valuta la composizione del suolo.
- Integra il sistema con un sensore di temperatura del suolo.
- Installa una stazione meteorologica, a seconda delle esigenze della piantagione.
- Ionizzatore
Un ionizzatore permette di determinare la concentrazione di specifici ioni in una soluzione.
Per la fertirrigazione (applicazione di nutrienti tramite irrigazione), è particolarmente importante monitorare:
- NO₃⁻, ione nitrato.
- NH₄⁺, ione ammonio.
- K⁺, ione potassio.
- Ca²⁺, ione calcio.
- Na⁺, ione sodio.
- Cl⁻, ione cloruro.
- e, a seconda del sistema, altri ioni.
Il sensore di conducibilità elettrica (EC) di Plantae è uno strumento fondamentale per il monitoraggio della salinità del suolo, soprattutto nei sistemi di fertirrigazione e agricoltura di precisione.
La conducibilità elettrica (CE) misura la capacità di una soluzione di condurre una corrente elettrica. Questa capacità aumenta con l’aumentare della concentrazione di ioni disciolti.
Quando l’acqua di irrigazione e i fertilizzanti vengono applicati in modo continuo, i sali possono accumularsi nella zona radicale. Se la concentrazione di sali diventa troppo elevata, la pianta ha maggiori difficoltà ad assorbire acqua, anche se apparentemente il terreno è sufficientemente umido.

Liximetri
Un lisimetro risponde a questa domanda fondamentale per gli agricoltori: quanta acqua effettivamente esce dalla zona radicale e quanta quantità di nitrati trasporta?
Sono strumenti essenziali per lo studio degli scambi e del drenaggio tra suolo, pianta e atmosfera.
Obiettivi che ci proponiamo di raggiungere con il sensore di umidità del suolo, il conduttimetro e il lisimetro:
- Umidità sufficiente nella zona radicale. Raggiungimento di un intervallo di umidità ottimale.
- Assenza di stress idrico durante tutto il ciclo fenologico della coltura.
- Assenza di saturazione prolungata e, di conseguenza, di perdite d’acqua.
- Minima percolazione (filtrazione e lisciviazione), evitando inutili perdite di acqua e nutrienti.
- Massima assimilazione radicale; la pianta ha sempre a disposizione ciò di cui ha bisogno.
- Buone prestazioni, con conseguente miglioramento della produzione e della qualità.
- Minimo consumo di acqua ed energia.
Controllo Tecnico: Plantae, all’avanguardia nella ricerca, ha collaborato con il Servizio di Formazione e Trasferimento Tecnologico della Regione di Murcia, che ha organizzato un workshop specifico su: “Sensore di umidità del suolo + sonda ionica + lisimetro”. Il progetto è stato sviluppato nel contesto del Campo de Cartagena e del Mar Menor.
Domanda Tecnologica a cui risponde
Sensore di umidità del suolo: Quanta acqua c’è?
Sensore di conducibilità: Qual è il livello di salinità complessivo?
Sensore di temperatura del suolo: Qual è la temperatura a livello delle radici?
Anemometro: Qual è la velocità e la direzione del vento?
Lisimetro: Quanta acqua viene persa dal terreno?
Analisi del drenaggio: Quanti nitrati vengono persi?
Stazione meteorologica: Di quanta acqua avrà bisogno la coltura?
Flussometro: Quanta acqua sto somministrando?
Normativa spagnola
Il Regio Decreto 1051/2022, sulla nutrizione sostenibile dei terreni agricoli, stabilisce le norme per la fertilizzazione e mira a prevenire l’inquinamento idrico da nitrati. (+INFO)
Regolare le dosi e la frequenza di irrigazione in base alle esigenze della coltura.
- Considerare la capacità di ritenzione idrica del suolo.
- Prevenire la perdita di nutrienti per lisciviazione.
- Utilizzare un sensore di umidità del suolo come strumento di supporto.
- Favorire l’irrigazione localizzata ove tecnicamente possibile.
- Distribuire i fertilizzanti nel tempo.
- Adattare i nutrienti al fabbisogno idrico.
- Evitare un eccessivo accumulo di sali.
Fonti dell’articolo: Plantae agro

