Ondate di calore: controlla le colture con i sensori

La tecnologia di Plantae per il controllo dell’irrigazione durante le ondate di calore si basa sul monitoraggio dello stato idrico delle colture e delle condizioni ambientali per regolare dinamicamente l’irrigazione. L’obiettivo è prevenire sia lo stress idrico che l’eccesso di irrigazione, soprattutto durante i periodi di temperature estreme.

Ondate di calore

Durante le ondate di calore, la domanda evaporativa dell’atmosfera aumenta considerevolmente. La prevenzione è fondamentale.

Un sistema come Plantae integra le informazioni provenienti da sensori che misurano:

  1. Umidità: monitora il livello di umidità del suolo.
  2. Temperatura del suolo: misura la temperatura delle radici.
  3. Umidità ambientale: misura la temperatura esterna.
  4. Radiazione solare: monitora l’evapotraspirazione.
  5. Temperatura del compost: essenziale a diverse profondità per monitorare l’attività biologica.
  6. Pluviometro: misura ogni evento piovoso.
  7. Anemometro: le giornate ventose generano una maggiore evapotraspirazione.
  8. Umidità relativa e temperatura ambiente: misura l’integrale termico, le ore di freddo, il VPD, il punto di rugiada e la bagnatura fogliare.

Applicazioni della tecnologia Plantae alle ondate di calore

Grazie ai dati provenienti da sensori, flussimetri e stazioni meteorologiche agricole, gli agricoltori possono prendere decisioni informate e aggiornate in tempo reale tramite la loro app:

Prevedere il fabbisogno idrico prima che si verifichino stress idrico e chiusura degli stomi (Stomi dell’olivo – Fattori che ne influenzano la chiusura – Stress idrico)

Aumentare la frequenza di irrigazione senza necessariamente aumentare il volume totale.

  1. Prevenire le perdite per ruscellamento.
  2. Adattare l’irrigazione all’evoluzione dell’ondata di calore. Monitorando la coltura con l’aiuto di grafici, gli agricoltori possono:
  3. Mantenere l’umidità del suolo entro l’intervallo ottimale.
  4. Ridurre la chiusura degli stomi durante i picchi di temperatura.
  5. Diminuire la caduta di frutti e fiori.
  6. Migliorare la resa e la qualità. Raccogliere anche durante ondate di calore estreme.

Garantire una migliore ripresa della pianta dall’impatto dell’ondata di calore.

In generale, è meglio effettuare irrigazioni preventive prima del picco di calore piuttosto che aspettare che la coltura mostri segni di stress. È fondamentale irrigare almeno 48 ore prima dell’ondata di calore.

Questa irrigazione anticipata è particolarmente importante per:

Ulivi.

Vigneti.

Mandorli.

Agrumi.

Controllo in colture orticole come:

Pomodori.

Peperoni.

Cetrioli.

Lattuga.

Pratica durante le ondate di calore

I sensori Plantae durante un’ondata di calore possono aiutare l’agricoltore a prendere decisioni come:

Eseguire diverse irrigazioni brevi durante la giornata, anziché un’unica irrigazione intensiva.

  1. Mantenere un’umidità uniforme nella zona radicale.
  2. Ridurre lo stress da calore e l’appassimento.
  3. Promuovere l’assorbimento dei nutrienti.
  4. Ridurre i problemi fisiologici legati al calore, come la necrosi. Perdita di consistenza o di apice.

Vantaggi della tecnologia

Aspetto                                           Gestione tradizionale dell’irrigazione        Con i sensori Plantae
Programmazione dell’irrigazioneBasata sulla valutazione visiva                        Basata sui dati dei sensori Plantae
Risposta alle ondate di calore      Reattiva                                                           Predittiva                                          
Consumo d’acqua                          Eccessivo o insufficiente                                Ottimizzato
Stress idrico                                    Maggiore probabilità                                    Ridotto
Produzione                                     Diminuisce                                                     Più stabile
Efficienza nell’uso dell’acqua        Inferiore                                                         Ottimale
 

Ottimizza con la tecnologia Plantae e scopri i risultati

Quando il sistema è configurato correttamente, i casi di successo lo confermano:

  1. Risparmio: tra il 10% e il 40%, a seconda della coltura e delle precedenti pratiche di gestione.
  2. Efficienza: miglioramento della resa colturale.
  3. Stress: riduzione dello stress fisiologico durante le ondate di calore.
  4. Resa: maggiore stabilità, uniformità e qualità della produzione.

Il vantaggio principale durante un’ondata di calore non è semplicemente fornire più acqua, ma applicarla al momento giusto, con la giusta frequenza e nella quantità precisa, in modo che la pianta mantenga la sua attività fisiologica senza sprecare risorse. Questo approccio è particolarmente prezioso sia nelle colture legnose tradizionali che nei sistemi intensivi ad alta produttività, dove le perdite dovute allo stress da calore possono essere molto elevate.

Controllo tecnico: senza dati del terreno in tempo reale, questa regolazione viene effettuata praticamente alla cieca – e il margine di errore – durante le ondate di calore è molto maggiore di quanto sembri.
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Fuentes del artículo: Plantae agro /  Miteco  /  UCM3

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