Ottimizzazione produttiva della coltivazione dell’avocado in Spagna e America Latina e controllo dell’irrigazione tramite agricoltura di precisione
Plantae si dedica alla progettazione, allo sviluppo e alla commercializzazione di tecnologie di sensori wireless per la conservazione dell’acqua e il miglioramento della produzione agricola. Per questo motivo, i sensori Plantae sono sempre più utilizzati nelle piantagioni di avocado in Spagna e America Latina.
In questo articolo, analizzeremo le varietà di avocado e le cure essenziali di cui questa pianta ha bisogno, il cui frutto è riconosciuto in tutto il mondo come un pilastro della salute. Valuteremo inoltre l’importanza cruciale dell’applicazione di un’irrigazione controllata per massimizzare la qualità del raccolto.
Nota: Plantae non vende piante di avocado né offre consulenza tecnica su quali varietà o tipologie piantare in ciascuna regione. Lo scopo di questo articolo è esclusivamente quello di fornire informazioni sull’utilizzo di sensori e sonde per la misurazione dell’umidità del suolo, della temperatura e della conducibilità nel sottosuolo per l’applicazione dell’agricoltura di precisione in tutte le fasi fenologiche della coltura.
Irrigazione dell’avocado in Spagna
La gestione della coltivazione dell’avocado e della sua fenologia è più complessa rispetto a quella di altri frutti. Una corretta irrigazione è fondamentale per il successo, poiché questa pianta richiede un apporto idrico costante ed equilibrato per garantire una crescita ottimale e una fruttificazione redditizia. Di seguito, analizziamo i fattori più importanti:
Fabbisogno idrico
Gli avocado necessitano di irrigazioni regolari per mantenere il terreno costantemente umido, ma mai saturo. Durante le fasi di crescita attiva e di produzione dei frutti, è vitale assicurarsi che l’acqua penetri efficacemente nelle radici profonde dell’albero.
Metodo di irrigazione
L’irrigazione a goccia è il sistema più efficiente e raccomandato in Spagna. Fornisce un apporto idrico continuo e uniforme direttamente all’apparato radicale, prevenendo perdite dovute all’evaporazione e al deflusso superficiale.
Le radici dell’avocado sono superficiali; ciò significa che l’albero non è in grado di cercare umidità negli strati più profondi del terreno durante i periodi di siccità. Tuttavia, necessita di un apporto idrico costante affinché i suoi frutti raggiungano le dimensioni ottimali e accumulino la preziosa percentuale di grassi sani che li caratterizza.
Se l’umidità nella zona radicale è eccessiva, funghi patogeni come la Phytophthora proliferano immediatamente. Gli avocado non tollerano il ristagno idrico perché le loro radici sono estremamente sensibili all’asfissia e marciscono facilmente.
Frequenza di irrigazione
La frequenza di irrigazione varia a seconda delle condizioni meteorologiche, della tessitura del terreno e dello stadio di sviluppo dell’albero. Come linea guida generale durante il periodo di massima crescita, l’irrigazione viene solitamente effettuata a intervalli di 7-10 giorni, sebbene sia essenziale monitorare costantemente il sottosuolo per apportare le modifiche necessarie.
Quantità d’acqua
La quantità d’acqua necessaria dipende dall’età e dalle dimensioni dell’albero e dal clima locale. In media, un albero di avocado richiede tra i 25 e i 35 litri d’acqua a settimana. È fondamentale adattare questi volumi alle esigenze specifiche del frutteto e alle condizioni della regione.
Monitoraggio del terreno tramite sensori
Poiché lo stress idrico colpisce gravemente gli avocado, l’utilizzo dei sensori e delle sonde di Plantae per l’umidità, la temperatura e la conducibilità sta dando risultati eccezionali. Il loro sistema di controllo digitale consente di prevenire sia la carenza idrica che l’eccesso di umidità, ottimizzando l’utilizzo di risorse limitate come acqua ed energia nelle aree di produzione.
Gli avocado sono particolarmente sensibili allo stress idrico, pertanto il monitoraggio tramite sensori e sonde wireless è fondamentale.
Inoltre, si risparmia acqua ed energia, un fattore essenziale per la gestione dell’irrigazione.
Nella regione settentrionale, monitoriamo l’umidità relativa e la portata con un flussometro.
La stazione meteorologica di Plantae comprende anche un anemometro e un pluviometro.

Nell’immagine qui sopra, possiamo vedere il sistema di controllo dell’irrigazione con un sensore di umidità e conducibilità. Il tubo di irrigazione a goccia incorpora anche un flussometro, che indica la portata dell’acqua e aiuta a prevenire malfunzionamenti nel sistema di irrigazione.
Piantagione di avocado a Valencia
Valencia, regione tradizionalmente legata alla coltivazione degli agrumi, sta investendo seriamente in nuove piantagioni di avocado, implementando sistemi di irrigazione a goccia monitorati con sensori wireless Plantae per garantirne la redditività.

Caratteristiche del terreno ideale
Gli avocado non prosperano in terreni puramente argillosi; questi terreni sono pesanti, si compattano facilmente e sono soggetti a ristagni idrici, che ostacolano il corretto sviluppo dell’apparato radicale, indebolendolo completamente. Anche in un terreno ideale, l’apparato radicale risulterebbe ancora più debole.

Riepilogo delle principali esigenze di coltivazione
Clima: Il clima ideale è tropicale o subtropicale. Sono preferibili temperature elevate e un’umidità del sottosuolo controllata. Le temperature medie non dovrebbero variare significativamente tra il giorno e la notte.
Luce solare: Questa pianta necessita di un’elevata esposizione alla luce. I rami che non ricevono luce solare non sono produttivi, quindi è necessario potare per garantire che tutti i rami, ad eccezione di quello centrale, ricevano luce.
Salinità: Questa pianta è molto sensibile alla salinità. Pertanto, è essenziale irrigare frequentemente con acqua di alta qualità, monitorando il programma di irrigazione e misurando la profondità dell’umidità del terreno. Questo riduce al minimo l’accumulo di sali e favorisce notevolmente la produzione.
Schema dell’evapotraspirazione. 1- Sensori di umidità e temperatura. 2- Sensore intelligente per umidità, conducibilità e temperatura. 3- Sonda che penetra in profondità negli accumuli di sale. 4- Filtrazione dell’acqua. 5- Evaporazione. 6- Traspirazione. 7- Pioggia e irrigazione a goccia.
Coltivazione dell’avocado in Spagna
In Spagna, l’avocado viene coltivato a Malaga, soprattutto nella regione dell’Axarquía, così come a Granada e nelle Isole Canarie, poiché richiede un clima subtropicale. La sua coltivazione è in crescita esponenziale. La coltivazione sta ora iniziando a Huelva, Cadice, Almería, Murcia, Alicante e Valencia, in zone con basse percentuali di gelo, a causa dell’elevata domanda di avocado in Spagna e in Europa, in particolare in Germania, Francia e Regno Unito.

Si sta iniziando a coltivare anche nella regione settentrionale, lungo la costa, per evitare le gelate. La nostra produzione ha il vantaggio di raggiungere i mercati nazionali ed europei molto rapidamente, a differenza di quella proveniente da Cile, Colombia, Messico, Perù e Israele. Molti agricoltori stanno investendo nella sua coltivazione, sostituendo altre colture meno redditizie.

Varietà di avocado più comunemente coltivate in Spagna
L’avocado appartiene alla famiglia delle Lauracee, la stessa dell’alloro, della cannella e della canfora. Le tre specie o razze di questo albero sono quella messicana (piccola e molto oleosa), quella guatemalteca (di medie dimensioni e piuttosto oleosa) e quella delle Indie Occidentali (più grande e meno oleosa). Le varietà commerciali sono:
Hass: la varietà di avocado più diffusa in Spagna. Ha un sapore di nocciola, buccia scura, polpa gialla, è piccola e rugosa. È la varietà più consumata e coltivata al mondo. Viene venduta da gennaio a giugno.
Fuerte: a forma di pera, nota per il suo sapore. Ricca di acido oleico e con un contenuto medio di grassi. Include la varietà cocktail. La raccolta va da novembre a marzo.
Bacon: una varietà molto precoce, la cui raccolta inizia a ottobre in zone come la regione dell’Axarquía a Malaga e continua fino alla fine di dicembre. Ha una buccia liscia e verde e una forma ovale. È un ibrido dell’Hass.
Altre varietà: Carmen (una varietà tipo Hass che compare sul mercato un po’ prima), Lamb Hass (con una forma leggermente diversa e una produzione più tardiva), Pinkerton (più lunga della Hass e con semi più piccoli, quindi con più polpa) e Reed (più piccola ma con un’elevata produzione, raccolta da aprile a luglio).
Parti dell’avocado: esocarpo, mesocarpo ed endocarpo.
L’avocado, il “terzo testicolo” della Spagna
Il nome avocado deriva da “ahuacatl”, che significa “testicolo” in una lingua indigena. Dato il significativo aumento della sua produzione in Spagna, è diventato popolarmente noto come il “terzo testicolo spagnolo”. Le proprietà di questo frutto sono straordinariamente numerose:
Grassi sani:
I suoi grassi monoinsaturi sono molto benefici per combattere il colesterolo e prevenire problemi cardiovascolari. La loro proporzione finale nel frutto dipende direttamente dalla quantità di acqua assorbita dalla pianta.
Minerali e vitamine:
Il consumo quotidiano favorisce l’assorbimento del calcio ed è noto per le sue proprietà antinfiammatorie. È ricco di fibre e antiossidanti e ha un alto contenuto di potassio (pertanto, un consumo elevato non è raccomandato per le persone con problemi renali).
Il frutto matura quando assume una colorazione scura e, caratteristicamente, lo fa sempre dopo essere stato colto dall’albero.
Guacamole Plantae
Una classica ricetta a base di avocado, perfetta per i toast. È facile da preparare e molto salutare perché contrasta naturalmente i grassi saturi che consumiamo con altri alimenti.
Ingredienti:
2 avocado maturi
1 pomodoro grande, tagliato a cubetti
1/4 di cipolla rossa (tritata finemente) e 1 spicchio d’aglio schiacciato
Succo di 1 limone o lime, una manciata di coriandolo fresco tritato e sale q.b.
Preparazione:
- Tagliate gli avocado a metà, eliminate il nocciolo e prelevate la polpa con un cucchiaio, mettendola in una ciotola capiente.
- Schiacciate gli avocado con una forchetta fino a ottenere una consistenza leggermente cremosa. Se preferite un guacamole più liscio, potete usare un robot da cucina.
- Aggiungete alla ciotola il pomodoro a cubetti, la cipolla rossa, l’aglio schiacciato, il succo di limone o lime e il coriandolo tritato.
- Mescolate delicatamente tutti gli ingredienti fino a quando non saranno ben amalgamati. Potete regolare la quantità di sale e succo di limone a vostro piacimento. Si abbina splendidamente con salmone, tonno o acciughe.
Fonti dell’articolo: Plantae-AGRO


